Ricostruzione della carriera ATA: quando il servizio preruolo va riconosciuto per intero.
- Studio Legale Golinelli

- 23 gen
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Un problema molto più comune di quanto si pensi.
Molti lavoratori della scuola scoprono solo dopo anni che il proprio stipendio è più basso del dovuto. Il motivo? Una ricostruzione della carriera errata, che non valorizza correttamente il servizio prestato prima dell’immissione in ruolo.
È una situazione frequente, soprattutto per il personale ATA, che spesso ha alle spalle anni di contratti a termine.
Il caso concreto.
Una lavoratrice del comparto scuola, dopo essere stata stabilizzata, si accorge che il Ministero:
ha riconosciuto solo parzialmente la sua anzianità;
l’ha mantenuta in fasce stipendiali inferiori;
non ha dato piena attuazione a una precedente sentenza favorevole.
Il risultato? Migliaia di euro non percepiti.
Il ragionamento del Tribunale.
Il Tribunale di Novara ha affrontato il caso con un’impostazione chiara:
il servizio preruolo è servizio effettivo;
le mansioni svolte a tempo determinato sono identiche a quelle svolte dopo l’assunzione;
qualsiasi penalizzazione automatica dell’anzianità è discriminatoria.
Richiamando la giurisprudenza europea e di legittimità, il Giudice ha ribadito che:
la Direttiva 1999/70/CE ha efficacia diretta;
le norme interne contrastanti devono essere disapplicate;
l’anzianità va riconosciuta per intero, senza abbattimenti.
Perché questa vittoria è importante.
Questa sentenza non riguarda solo un singolo caso. Riguarda centinaia di lavoratori che:
sono stati inquadrati in modo errato;
percepiscono uno stipendio più basso del dovuto;
non sanno di poter recuperare arretrati significativi.
Dimostra una cosa semplice ma fondamentale:👉 la ricostruzione della carriera non è un atto intoccabile.
Se hai lavorato per anni con contratti a termine nella scuola, vale la pena verificare se il tuo inquadramento è corretto.




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