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Ricostruzione della carriera ATA: quando il servizio preruolo va riconosciuto per intero.




















Un problema molto più comune di quanto si pensi.


Molti lavoratori della scuola scoprono solo dopo anni che il proprio stipendio è più basso del dovuto. Il motivo? Una ricostruzione della carriera errata, che non valorizza correttamente il servizio prestato prima dell’immissione in ruolo.


È una situazione frequente, soprattutto per il personale ATA, che spesso ha alle spalle anni di contratti a termine.


Il caso concreto.

Una lavoratrice del comparto scuola, dopo essere stata stabilizzata, si accorge che il Ministero:

  • ha riconosciuto solo parzialmente la sua anzianità;

  • l’ha mantenuta in fasce stipendiali inferiori;

  • non ha dato piena attuazione a una precedente sentenza favorevole.

Il risultato? Migliaia di euro non percepiti.


Il ragionamento del Tribunale.

Il Tribunale di Novara ha affrontato il caso con un’impostazione chiara:

  1. il servizio preruolo è servizio effettivo;

  2. le mansioni svolte a tempo determinato sono identiche a quelle svolte dopo l’assunzione;

  3. qualsiasi penalizzazione automatica dell’anzianità è discriminatoria.


Richiamando la giurisprudenza europea e di legittimità, il Giudice ha ribadito che:

  • la Direttiva 1999/70/CE ha efficacia diretta;

  • le norme interne contrastanti devono essere disapplicate;

  • l’anzianità va riconosciuta per intero, senza abbattimenti.


Perché questa vittoria è importante.

Questa sentenza non riguarda solo un singolo caso. Riguarda centinaia di lavoratori che:

  • sono stati inquadrati in modo errato;

  • percepiscono uno stipendio più basso del dovuto;

  • non sanno di poter recuperare arretrati significativi.


Dimostra una cosa semplice ma fondamentale:👉 la ricostruzione della carriera non è un atto intoccabile.


Se hai lavorato per anni con contratti a termine nella scuola, vale la pena verificare se il tuo inquadramento è corretto.


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