Cambio appalto senza preavviso? Vittoria dello Studio: il Tribunale di Milano riconosce l’indennità ai lavoratori.
- Studio Legale Golinelli

- 31 mar
- Tempo di lettura: 2 min

Nel mondo degli appalti – soprattutto nei settori socio-sanitari, pulizie e multiservizi – il cambio di gestione è una realtà frequente. Molti lavoratori si trovano a passare da un datore di lavoro all’altro nel giro di pochi giorni, spesso senza interruzioni operative.
Ma cosa succede davvero al rapporto di lavoro precedente? E soprattutto: il lavoratore ha diritto al preavviso o alla sua indennità?
Una recente sentenza del Tribunale di Milano offre una risposta chiara e molto importante.
Il problema: cambio appalto senza preavviso
Nel caso esaminato, due lavoratrici vedevano cessare il loro rapporto con la cooperativa uscente a seguito di cambio appalto.
Il passaggio al nuovo gestore era immediato, ma:
nessun preavviso era stato lavorato
nessuna indennità sostitutiva era stata pagata
La società sosteneva che non si trattasse di un licenziamento, bensì di una continuità del rapporto assimilabile alla cessione di azienda.
Il punto centrale: è davvero continuità del rapporto?
Qui si gioca tutta la partita giuridica.
Il Tribunale chiarisce un aspetto fondamentale:👉 Il rapporto con l’azienda uscente si estingue👉 Quello con la nuova azienda è un rapporto nuovo
Non esiste continuità automatica.
Questo significa che:
la cessazione dipende da una decisione dell’impresa uscente
il lavoratore non ha alcun potere su tale scelta
Il ragionamento del Giudice
Il giudice segue due direttrici molto solide:
1. Cassazione recente (2024) Stabilisce che l’indennità di preavviso è dovuta ogni volta che il rapporto si interrompe senza preavviso, anche in caso di cambio appalto.
2. Contratto collettivo applicato Il CCNL parla espressamente di:👉 “risoluzione del rapporto di lavoro”
Questo dettaglio è decisivo :se il rapporto si risolve, scattano le tutele previste per il lavoratore.
Perché non è una cessione di azienda
La difesa della società si basava sull’art. 2112 c.c., ma il Tribunale smonta questa tesi:
manca continuità giuridica del rapporto
il nuovo contratto è autonomo
il lavoratore non rinuncia automaticamente ai diritti maturati
👉 Anche se si lavora “il giorno dopo”, i due rapporti restano distinti
Il principio chiave
La sentenza afferma un principio di grande impatto:
👉 Il cambio appalto non elimina il diritto all’indennità sostitutiva del preavviso
Anche in presenza di:
riassunzione immediata
stessa sede di lavoro
stessa mansione
Il risultato concreto
Le lavoratrici ottengono:
il pagamento integrale dell’indennità
interessi e rivalutazione
spese legali a carico dell’azienda
Perché questa sentenza è importante
Questa decisione rafforza una tutela fondamentale:
✔ evita che le aziende scarichino sui lavoratori i costi del cambio appalto✔ chiarisce definitivamente un’area grigia molto frequente✔ offre uno strumento concreto di difesa per migliaia di lavoratori
Cosa significa per i lavoratori
Se ti trovi in una situazione simile, devi sapere che:
il cambio appalto non cancella i tuoi diritti
hai diritto al preavviso o alla relativa indennità
anche se vieni assunto subito dopo
👉 Ogni caso va valutato nel dettaglio, ma questa sentenza rappresenta un precedente molto forte.



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